Made in Italy e blockchain, la pasta pugliese sbarca negli Usa

I prodotti solitaly ottengono la certificazione della filiera produttiva con Itemx. Interagendo con l’etichetta i consumatori potranno avere tutte le informazioni sulle origini del prodotto, che sarà distribuito oltreoceano da un importante retailer [...]
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La pasta italiana, per la precisione pugliese, si lancia sul mercato statunitense: parliamo della produzione di Solitaly, il brand che si è affidato a Genuine Way per avere supporto nell’operazione commerciale. Tra i primi passi della nuova avventura c’è stato l’ottenimento della certificazione della filiera produttiva tramite la ItemX, piattaforma digitale che permette ai brand di caricare documenti aziendali e certificati sulla blockchain pubblica di Ethereum, generando un’interfaccia native-mobile da collegare ai prodotti fisici per raccontare la propria storia produttiva.

Nel caso specifico Solitaly ha puntato sulla certificazione della provenienza “Made in Italy” degli ingredienti della pasta e sul valore aggiunto di poter mostrare in totale trasparenza ai consumatori l’intera catena distributiva del prodotto.

Le nuove confezioni di pasta prodotte utilizzando la piattaforma blockchain possono a questo punto iniziare la loro avventura negli Stati Uniti, dove potranno contare sulla rete di distribuzione di un noto retailer di prodotti d’importazione. 

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Inquadrando con la fotocamera dello smartphone l’etichetta “smart” i consumatori potranno avere accesso a tutte le informazioni e documentazioni aziendali che certificano la qualità e l’origine della produzione.

“Questo – spiega Genuine Way – è solo uno dei tanti esempi di come la tecnologia blockchain possa aiutare l’ecosistema del “Made in Italy” a consolidare la propria presenza sui mercati esteri e valorizzare i propri punti di forza in settori retail sempre più competitivi”.

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