Tracciabilità nella filiera dell’Olio e dell’aceto: se ne parla a Cibus 2018

Tra i temi tecnologici che interessano il settore agrifood, la Blockchain è forse uno dei più attuali, soprattutto se applicata alla tracciabilità per le diverse filiere. Se ne parla a Parma in occasione di Cibus [...]
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Da tempo la Blockchain è considerata tecnologia chiave per tutte quelle realtà che hanno a cuore il tema della tracciabilità alimentare, a garanzia del consumatore e degli attori delle diverse filiere.
Per questo non stupisce la notizia che anche di Blockchain si parlerà nel corso del Cibus di Parma.
In effetti, proprio in occasione della diciottesima edizione del salone internazionale dell’alimentazione,  in programma come tradizione a Parma dal 7 al 10 maggio prossimi e dedicato al settore agroalimentare e a tutte le tematiche di attualità nell’ambito del food e del retail, si parlerà delle opportunità che nascono dall’utilizzo delle tecnologie Blockchain nell’ambito della tracciabilità alimentare.

La Blockchain per la filiera dell’olio d’oliva

Specularmente a quanto accaduto poche settimane fa in occasione di Vinitaly, quando fu presentato il Progetto Filiera Vitivinicola 4.0, nato dalla collaborazione tra il Ministero, Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, il Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura (SIN) e Almaviva, anche in questa occasione si torna a riflettere non tanto su tematiche tecnologiche, ma soprattutto sul loro impatto per migliorare operatività, qualità e standard nelle filiere agroalimentare.

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Il Mipaaf, Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, analizzerà le nuove frontiere della tracciabilità, con un focus specifico sulle filiere dell’Olio di Oliva e degli Aceti di Vino.
Lo farà con un evento, in programma per il prossimo 9 maggio alle ore 11 e che si svolgerà direttamente presso lo stand del Ministero, al Padiglione 3, Area E068.
L’incontro, dal titolo “Blockchain negli oli di oliva e aceti di vino: opportunità e garanzia del consumatore vedrà la partecipazione di  Luigi Polizzi, Dirigente Ufficio PQAI IV – Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del ministero, Fulvio Conti, Responsabile delle pratiche agricole e ambientali di Almaviva, Leo Bertozzi, Direttore Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche – AICIG, Stefano Petrucci, Presidente del Consorzio Olio Dop Sabina, Federico de Simoni, Direttore del Consorzio tutela Aceto Balsamico di Modena.

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