FacebookTwitterLinkedInWhatsApp

Image Line e Università della Tuscia per portare l’agritech dalla ricerca al campo

Strumenti di monitoraggio, software di gestione e tanti altri sono gli strumenti di lavoro di cui nessun agricoltore può più fare a meno, puntando all’ottimizzazione e alla tracciabilità delle attività in campo. Ed ecco che rendere più veloce il trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione in agricoltura, tramite la realizzazione di attività divulgative e la partecipazione a progetti di filiera, diventa una priorità.

Image Line e il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università della Tuscia hanno sottoscritto un protocollo di intesa per una collaborazione didattico-scientifica volta alla diffusione e condivisione di dati, competenze e approfondimenti inerenti il settore agroalimentare.

La collaborazione convergerà nel progetto “Sostenibilità dei sistemi Agrari e Forestali in ambiente Mediterraneo in un contesto di cambiamento globale” SAFE-Med l’acronimo, avviato dal Dipartimento per il miglioramento della ricerca e della didattica di elevata qualificazione.

Visibilità alla ricerca e spazio alla formazione

Attraverso i suoi portali, Image Line offre visibilità ai risultati delle ricerche che l’Università della Tuscia metterà a disposizione degli operatori del settore. A veicolare i contenuti del DAFNE sarà soprattutto AgroNotizie, una delle riviste online dedicate all’agricoltura di Image Line e punto di riferimento per chi lavora nel comparto agricolo con una community che oggi conta più di 181.000 iscritti.

Oltre alla firma del protocollo d’intesa, si è svolto presso l’Università un seminariodal titolo “Agricoltura digitale – sfide e opportunità” che rientra tra le attività di AgroInnovation EDU, il progetto sviluppato da Image Line per avvicinare gli studenti di agraria all’utilizzo del digitale in agricoltura.

Cristiano Spadoni, Responsabile Marketing di Image Line e Gabriele Mongardi, responsabile di AgroInnovation EDU hanno ripercorso il modo in cui è cambiato il settore nell’ultimo secolo, puntando l’attenzione sul tema della sostenibilità, sulle normative vigenti, e sull’agricoltura che oggi passa sempre più attraverso l’utilizzo di software e banche dati.

Nell’ambito del progetto AgroInnovation EDU si inserisce anche AgroInnovation Award, il premio di laurea che, appena giunto alla chiusura della seconda edizione, valorizza le tesi più innovative sui temi inerenti il mondo dell’agricoltura e che durante la cerimonia di premiazione ufficiale che si terrà presso l’Accademia dei Georgofili di Firenze, premierà tra gli altri anche Riccardo Pagliarello, studente dell’Università della Tuscia, con la tesi di laurea Magistrale “Effetto della soppressione del gene GW2 sulle rese di frumento duro”. Lo studente propone una modalità di ottenimento di nuove varietà di frumento con un’elevata resa, attraverso il miglioramento genetico, per soddisfare la domanda di cibo dovuta all’aumento della popolazione, ai cambiamenti climatici, alle limitate risorse dei combustibili fossili e all’erosione dei suoli dedicati all’agricoltura.

FacebookTwitterLinkedInWhatsApp

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


FacebookTwitterLinkedInWhatsApp

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all’uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi