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Sostenibilità alla base della sfida E-Procurement Consip

Oltre 12 miliardi di euro di acquisti di cui 5 con contenuto “sostenibile” sugli strumenti di e-procurement, con vantaggi in termini di risparmio, efficienza, semplificazione e rapidità delle procedure.  È il dato principale che emerge dal Rapporto di sostenibilità Consip 2018.

Più di 700 mila contratti dematerializzati attraverso la piattaforma elettronica, 566 milioni di pagine non stampate e oltre 600 tonnellate di CO2 non immesse nell’ambiente. Oltre 800 mila TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio), pari a 2 milioni di tonnellate di CO2 risparmiate per interventi di efficientamento energetico negli ultimi 10 anni.

Si contano poi oltre 100 mila imprese abilitate agli strumenti di e-procurement, di cui il 99% Micro, Piccole e Medie Imprese che hanno realizzato un fatturato per quasi 4 miliardi di euro (Mepa). Infine, un tasso di soddisfazione sull’utilizzo degli strumenti di oltre il 90% per le amministrazioni e oltre l’80% per le imprese.

“Consip, Centrale di committenza nazionale per la PA, vuole evidenziare sempre di più l’attenzione che attribuisce ai temi della sostenibilità negli acquisti della PA. Sostenibilità, Innovazione e Ricerca dovranno rappresentare valori e parametri fondamentali da utilizzare nella selezione delle migliori offerte nelle gare pubbliche, valorizzando adeguatamente gli investimenti di amministrazioni e imprese” commenta Cristiano Cannarsa, Amministratore Delegato di Consip.

Oltre al bilancio economico-finanziario, il Rapporto racconta l’identità, il mmodo di lavorare, i risultati e le sfide dell’azienda, considerando gli effetti sociali, ambientali ed economici generati da iniziative e progetti. Quattro gli ambiti in cui sono state classificate le attività aziendali e sui quali sono stati forniti indicatori numerici e fattuali

  • la creazione di valore per il Paese, tramite la riqualificazione della spesa, la capacità di innovare, l’attenzione agli aspetti sostenibili e il contributo all’economia circolare;
  • la capacità di ascolto dei principali interlocutori, pubbliche amministrazioni, imprese e tutti i soggetti istituzionali coinvolti;
  • il rispetto delle regole e il continuo perfezionamento del modello di governance, controllo e sicurezza, per assicurare etica e integrità di comportamenti e attività;
  • la centralità delle persone che con competenza, professionalità, esperienza e responsabilità rappresentano la chiave del successo aziendale.
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