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A novembre 2020, Brescia ospita la kermesse sulla sostenibilità

Claudia Costa

Una rete di attori istituzionali e imprenditoriali del territorio; focus su innovazione, ambiente e green economy; l’ambizione di fare di Brescia la “capitale dell’economia sostenibile”: sono questi i tratti che caratterizzeranno “FUTURA Economia X l’Ambiente” manifestazione culturale ed espositiva in programma dal 27 al 29 Novembre 2020 presso il polo fieristico bresciano Brixia Forum.

La finalità principale è quella di promuovere e diffondere sul territorio nazionale la conoscenza e la valorizzazione delle “buone pratiche” di consumo e produzione sostenibile, valorizzando specificità ed eccellenze italiane grazie al racconto di case history di settore, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale. La città di Brescia si pone come laboratorio e pensatoio di riferimento su temi di frontiera che hanno evidenti ricadute sullo sviluppo economico-sociale di medio-lungo termine.

Promosso da Pro Brixia, azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Lombardia Fiere, la rete d’imprese nata nel 2017 dalla sinergia tra il Centro Fiera S.p.A. (Montichiari – Brescia), Probrixia (Brixia Forum – Brescia), Promoberg (Bergamo) e Cremonafiere S.p.A. (Cremona), con il coinvolgimento di AIB – Associazione Industriali di Brescia, Coldiretti, e Fondazione UNA e in collaborazione con The European House – Ambrosetti, l’evento si rivolge ai Vertici della business community e all’accademia. Invitati anche rappresentanti del Governo italiano, delle Istituzioni europee e delle principali associazioni di riferimento.
Il Forum sarà moderato da Eva Giovannini, giornalista e conduttrice televisiva RAI.

La manifestazione sarà anticipata venerdì 29 novembre 2019 da una giornata-evento per svelare spirito e concept alla base della kermesse. La prima occasione per porre le basi di un’operazione innovativa nel panorama italiano che mira a creare consapevolezza a livello nazionale ma anche europeo riguardo all’importanza della sostenibilità come fattore di competitività per il Paese e le sue imprese.

Per partecipare è necessario confermare la propria presenza effettuando l’iscrizione on line sul sito di AIB nella sezione “Appuntamenti – Prossimi appuntamenti pubblici”.

 

Informare sull’economia circolare e addestrare alla sostenibilità

A partire dall’acronimo del marchio EXA (“EXhibition Arms”), FUTURA Economia X l’Ambiente si preannuncia come un evento espositivo legato alla vocazione, alle eccellenze e alle tradizioni del territorio, ma con uno sguardo rivolto al futuro e nello specifico alle tematiche attuali e sfidanti connesse al rapporto uomo-ambiente, nella sua declinazione virtuosa.

Tra gli obiettivi principali della manifestazione fieristica, la valorizzazione ed il consolidamento della leadership che Brescia ha conquistato, e che deve continuare ribadire sia nell’ottica di una valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale e lombardo, sia nel porsi come esempio a livello regionale, nazionale e internazionale.

Esperienze multisettoriali “cross industry” danno vita ad una vetrina di qualità sulle pratiche virtuose dell’economia circolare per informare il visitatore dell’esistenza di imprese locali e nazionali che hanno scelto la strada della sostenibilità sia in senso di imprenditorialità sia di rispetto delle risorse naturali. Dall’altro lato, esperienze formative, convegni e laboratori incentrati sui comportamenti in favore della sostenibilità ambientale, arricchiranno culturalmente il visitatore.

La manifestazione ha carattere prevalentemente B2C. Si rivolge al grande pubblico e prevede possibilità di acquisto da parte del visitatore (B2C) pur contemplando opportunità d’incontro per gli operatori delle filiere coinvolte, grazie alla presenza di aree dedicate al B2B e collaborazioni con istituzioni.

 

Un percorso esperienziale attraverso pratiche virtuose

Il progetto embrionale alla base di FUTURA Economia X l’Ambiente è stato elaborato dall’Università di Pollenzo, che ha posto l’accento sul triplice concetto di “selvatico, naturale, spontaneo”, nozioni funzionali a favorire la rappresentazione di prodotti, energie ed opportunità, raccontate attraverso le esperienze di realtà che hanno trovato il modo più sostenibile per utilizzare le risorse naturali.

In quest’ottica, Futura valorizzerà non tanto l’esposizione di prodotti, quanto la declinazione delle storie di quelle imprese e realtà che hanno saputo coniugare il fare impresa con i valori della sostenibilità. Gli espositori saranno selezionati e approvati dal Comitato Tecnico Scientifico sulla base della capacità di alimentare un circolo virtuoso che coinvolga nuove eccellenze garantendo nel tempo la qualità e l’attrattività della manifestazione sia per gli espositori sia per i visitatori.

Durante il processo di selezione, compito del Comitato sarà:

  • supportare la selezione degli espositori verificando che questi ultimi rappresentino soggetti portatori di pratiche virtuose, coerenti con il sistema valoriale;
  • garantire la coerenza con la matrice esperienziale della manifestazione (gli espositori devono essere degli storyteller);
  • effettuare accertamenti affinché il progetto espositivo persegua un obiettivo culturale comune e non una mera logica commerciale.

 

L’allestimento degli spazi che rispetta la sostenibilità

In linea con la matrice esperienziale della manifestazione, l’allestimento degli spazi è stato concepito in modo innovativo, modulare e coerente con le tematiche di ecologia e sostenibilità.

Sotto la supervisione dell’Architetto Raffaella Laezza, responsabile scientifico del Master di II° livello “FIERE & EVENTI – nature generative temporanee”, gli allestimenti saranno progettati dagli studenti dell’Istituto Universitario Arti Visive (IUAV) di Venezia nel contesto del Master citato, specializzato nella ricerca di avanguardie della modularità, basate sui principi, sui pattern e sulle geometrie della natura, caratterizzato da una filosofia di sostenibilità, riutilizzo e riciclo.

Il settore dell’exhibit necessita di progettisti che siano costruttori di storie ed esperienze oltre che di ambienti: le architetture devono parlare a chi ne fruisce lo spazio ed essere punto di incontro tra operatori e visitatori, in questo caso chiamati ad approfondire le tematiche green a 360°, anche attraverso esperienze sensoriali ed architettoniche, oltre che commerciali e convegnistiche. E’ per questo che gli allestimenti saranno realizzati con materiali sostenibili e riutilizzati mutando di anno in anno la composizione e adattandosi all’evoluzione delle tematiche, degli spazi e delle storie di un territorio.

L’incontro con IUAV è avvenuto grazie alla partecipazione all’evento promosso da AEFI – Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, associazione privata senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di creare sinergie tra i più importanti quartieri fieristici italiani stimolando il settore a fare sistema e a condividere esperienze e conoscenze.

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