Irrigazione sostenibile: Valmont acquisisce la startup di agtech Prospera

L'obiettivo è cercare di nutrire una popolazione mondiale in espansione attraverso tecnologie AI-based che consentono agli agricoltori di ricavare la massima resa dei campi con il minimo delle risorse [...]
smart farming
  1. Home
  2. Intelligenza Artificiale
  3. Irrigazione sostenibile: Valmont acquisisce la startup di agtech Prospera

Ora “gestiscono la più grande azienda agricola di Intelligenza artificiale integrata verticalmente, che si concentra sulla digitalizzazione dei sistemi di irrigazione per aumentare la resa dei raccolti utilizzando meno acqua”. E’ quello che hanno dichiarato Valmont Industries, società statunitense di attrezzature e servizi agricoli per l’irrigazione e Prospera, startup israeliana che sviluppa soluzioni intelligenti per aiutare gli agricoltori a coltivare i raccolti in modo più efficiente, acquisita dopo due anni di collaborazione per 300 milioni di dollari.

Prospera è stata fondata nel 2014 dal CEO Daniel Koppel, Shimon Shpiz e Raviv Itzhaky e dal 2019 collabora con Valmont per l’agricoltura autonoma e digitale. La partnership ha ampliato le soluzioni di Prospera, monitorando cinque milioni di acri nel 2020 da una stima originale di un milione, con il doppio del numero di coltivatori che utilizzano il servizio rispetto al 2019. L’adozione degli agricoltori dovrebbe raddoppiare nel 2021, con un’ulteriore accelerazione nel a breve termine.

Il presidente e CEO di Valmont, Stephen Kaniewski, ha dichiarato: “L’acquisizione di oggi è una testimonianza del nostro impegno a rendere le tecniche agronomiche più efficienti di modo da aumentare la produttività dei campi, migliorando al contempo e notevolmente la sostenibilità. Basandoci sulla partnership di successo con Prospera, stiamo accelerando il nostro impegno a fornire servizi che migliorano la vita dei nostri clienti e delle comunità in cui operano, oltre a trovare nuovi modi per ottenere raccolti più copiosi utilizzando meno risorse: terra, acqua, prodotti chimici , fertilizzanti, carburante e tempo”.

Immagine fornita da Shutterstock
FacebookTwitterLinkedInWhatsApp

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*