Digital Transformation

Mozzarella di Bufala DOP: il Consorzio di Tutela schiera l’AI contro frodi e imitazioni



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Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP accelera sulla digitalizzazione integrando un sistema basato sull’intelligenza artificiale per garantire tracciabilità e trasparenza del processo produttivo e quindi combattere frodi e imitazioni sul mercato

Pubblicato il 15 apr 2024



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Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP prosegue nel suo percorso di trasformazione digitale per garantire trasparenza e tracciabilità dell’intero processo produttivo, integrando un innovativo sistema basato sull‘intelligenza artificiale che sarà impiegato nelle attività di vigilanza per combattere frodi e imitazioni sul mercato, il fenomeno dell’Italian sounding.

Si chiama Nina (dal nome di una delle bufale più longeve e produttive nella storia del settore) la piattaforma realizzata da Farzati spa che si presenta come una sorta di “guardia del corpo virtuale” della mozzarella di bufala campana Dop.

Avvalendosi di modelli di apprendimento continuo, permetterà al Consorzio di monitorare la presenza di prodotti contraffatti e gli abusi dei marchi delle aziende associate attraverso l’apprendimento e il riconoscimento di specifici pattern di autenticità presenti sulle etichette. Si tratta del primo progetto in Italia realizzato da un Consorzio, che vede nell’AI uno strumento innovativo per la tutela di un prodotto Dop.

Con l’AI un salto di qualità nell’attività di vigilanza sulle frodi

Questa innovazione rappresenta un salto di qualità nell’attività di vigilanza sulla mozzarella di bufala campana Dop e testimonia che, se ben utilizzata, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale può essere di grande aiuto alla tutela del Made in Italy”, ha commentato il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani che ha poi aggiunto: “L’applicazione dell’AI renderà possibile per il Consorzio implementare in maniera esponenziale la propria attività di vigilanza sul mercato ma anche fornire un servizio di monitoraggio a favore dei soci. Così l’agrifood di eccellenza si allea con l’innovazione tecnologica, restando al passo con le sfide del mondo globale”.

MOZZARELLA DOP, ARRIVA L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CONTRO LE FRODI

Il Consorzio sposa la trasparenza di filiera grazie al digitale

Solo nel 2023 il Consorzio ha effettuato 5mila verifiche, che si aggiungono a quelle degli altri enti deputati (Asl, carabinieri, Icqrf) per un totale di circa 15mila controlli l’anno, che fanno della Bufala Dop uno dei prodotti più tutelati in Europa.

L’obiettivo del nostro Consorzio è di potenziare sempre più la trasparenza del comparto, puntando sull’innovazione digitale. Questo progetto si aggiunge alla totale tracciabilità della filiera, che oggi, partendo da una singola mozzarella di bufala Dop consente di risalire fino alla partita di latte con cui è stata prodotta. L’ulteriore step realizzato eleva gli standard di efficienza della filiera e consente di differenziare ancor di più la Bufala campana Dop dalle altre mozzarelle in commercio”, ha sottolineato il presidente Domenico Raimondo.

Si tratta di “tutelare la nostra cultura alimentare”

C’è tanta attività scientifica intorno al latte di bufala e alle sue caratteristiche nutraceutiche e dunque la difesa della qualità assume un valore aggiunto ancora più importante. L’intelligenza artificiale può fare molto per contrastare le frodi. Non si tratta solo di tutelare la mozzarella di bufala campana, ma la nostra cultura alimentare”, ha dichiarato Matteo Lorito, rettore dell’università Federico II di Napoli e presidente del Comitato scientifico del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, che ha anche annunciato il prossimo grande evento: “Il 24 e 25 settembre prossimi Napoli ospiterà il primo congresso internazionale sulla mozzarella di bufala, organizzato dal Consorzio di Tutela e dalla Federico II, segnale ulteriore dell’importanza di questa filiera”.

L’AI a difesa dell’autenticità del made in Italy

Per contrastare le frodi, l’intelligenza artificiale cerca e verifica sul web, con tecniche di “scraping”, tutte le referenze sulla Mozzarella di Bufala Campana Dop, e analizza in base a delle regole di apprendimento la presenza di imitazioni, contraffazioni, evocazioni e abusi.

Il sistema verifica gli incarti di mozzarella Dop, imparando a distinguere quelli autentici da eventuali imitazioni, migliorando con l’esperienza e diventando sempre più preciso nel riconoscere i fake. Attraverso questo modello di apprendimento continuo, l’AI perfeziona la sua capacità di identificare i criteri di autenticità e conformità degli incarti, offrendo un livello aggiuntivo di protezione.

Nuovi standard per l’intero settore agroalimentare

Il progetto è un modello di innovazione nel settore caseario, perché riesce ad offrire una soluzione concreta per garantire la trasparenza e la tracciabilità degli incarti e combattere la contraffazione. Attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, questa iniziativa non solo tutela uno dei prodotti più rappresentativi dell’eccellenza italiana, ma stabilisce anche nuovi standard per l’intero settore agroalimentare”, ha spiegato Giorgio Ciardella, CTO di Farzati.

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