Agroalimentare: l’innovazione di PerkinElmer a servizio della sicurezza

La società, che conta 14.000 dipendenti in tutto il mondo e un fatturato di $3.8 miliardi, opera con l’obiettivo di contribuire attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in ambito scientifico e sanitario, alla costruzione di un mondo più sano e salvaguardare la salute delle persone. Fra le priorità, il comparto Food [...]
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Con circa 14.000 dipendenti in tutto il mondo e un fatturato di $3.8 miliardi, PerkinElmer opera con l’obiettivo di contribuire, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni innovative in ambito scientifico e sanitario, alla costruzione di un mondo più sano e salvaguardare la salute delle persone.
In particolare, per quanto riguarda il settore alimentare, PerkinElmer mette a disposizione il proprio know-how e le proprie soluzioni nel campo della sicurezza alimentare per:

  • individuare adulterazione degli ingredienti, effettuare test per patogeni di origine alimentare e analizzare le caratteristiche di cibi e bevande per supportare la sicurezza e la qualità della catena alimentare globale – dai formaggi, alla carne/pollame e prodotti della pesca non ancora lavorati, fino all’olio e alle spezie;
  • identificare micotossine in cereali e mangimi in modo da renderli conformi alle normative e proteggere i consumatori;
  • analizzare cannabis e canapa – dalla pianta ai prodotti – per individuare il livello di pesticidi, residui dannosi e impurità, ma anche i livelli di potenza per garantire trasparenza dell’etichettatura.

Le attività di PerkiElmer per il comparto Food

Ecco un punto delle possibili soluzioni PerkinElmer per la sicurezza del comparto Food.

Produzione della carne

Per consentire alle aziende di soddisfare i rigorosi criteri normativi, PerkinElmer offre una gamma completa di soluzioni e di test all’avanguardia che comprendono tutti gli aspetti della lavorazione, dai test di sicurezza per il rilevamento di agenti patogeni e contaminanti alle analisi qualitative derivanti dall’analisi nutrizionale e prossimale. Con calibrazioni che coprono migliaia di tipi di campioni, queste soluzioni permettono all’industria di soddisfare con fiducia i requisiti normativi globali, aumentare l’efficienza e ridurre i costi, indipendentemente dai prodotti a base di carne che produce.

Agenti patogeni – All’interno dell’industria di trasformazione alimentare, garantire una solida analisi dei patogeni di origine alimentare rappresenta una priorità per il segmento della carne e del pollame, a causa dell’elevato numero di modi in cui la contaminazione può verificarsi durante la lavorazione e delle proprietà intrinseche dei prodotti a base di carne che li rendono ospitali per la crescita batterica. Per soddisfare le esigenze del segmento e proteggere la salute dei consumatori, PerkinElmer ha sviluppato una gamma di kit di test basati su Elisa in grado di rilevare rapidamente e accuratamente Salmonella, E. coli e Listeria in campioni alimentari e ambientali.

Formulazione per la sicurezza della carne – Una delle principali preoccupazioni per la sicurezza alimentare di tutte le aziende di lavorazione della carne e del pollame è la prevenzione della contaminazione incrociata tra i lotti durante la lavorazione, in particolare quando si tratta di strumenti analitici riutilizzabili. Questa preoccupazione diffusa nel settore offre l’opportunità di evidenziare le caratteristiche chiave di sicurezza alimentare degli strumenti analitici di PerkinElmer per la carne e il pollame, come le aree analitiche aperte, la capacità di ricevere campioni in bicchieri monouso e il design in acciaio inossidabile, che facilitano la pulizia e la sterilizzazione tra i campioni, riducendo il rischio di contaminazione incrociata.

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Raggiungere l’eccellenza del processo – Dato che operano in un mercato sempre più affollato e competitivo, le aziende di lavorazione della carne e del pollame devono offrire ai consumatori il miglior rapporto qualità-prezzo possibile, il che significa che devono mantenere bassi i loro costi aumentando l’efficienza e riducendo gli sprechi. Un modo per raggiungere questo obiettivo è sfruttare il DA 6200 di PerkinElmer, che consente di quantificare rapidamente i parametri nutrizionali in tutte le fasi della produzione, dalla verifica della carne in entrata al monitoraggio delle miscele durante il processo, permettendo loro di aumentare la coerenza complessiva del prodotto.

Cereali

Ogni anno, al momento del raccolto, quando i cereali cominciano il percorso che li porta verso il prodotto finale, le micotossine pongono diverse sfide ai vari attori dell’industria dei mangimi e dei cereali. Mentre queste lavorano per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e qualità per il consumo umano e animale, vi è la necessità di accedere a metodi di analisi rapidi, affidabili e facili da usare. Queste soluzioni devono consentire uno screening delle micotossine più efficace ed efficiente per tutti, dagli agricoltori, ai commercianti, ai lavoratori di cereali, ai produttori di mangimi, al pet food e ai produttori di alimenti a base di cereali. Oggi sono disponibili molte tecnologie per aiutare il monitoraggio e il rilevamento delle micotossine. I misuratori di umidità sono una misura preventiva che aiuta ad asciugare il grano in modo efficiente. Le strisce di test rapidi a flusso laterale rappresentano la prima linea di rilevamento, con Elisa automatizzato, cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) e cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC/MS/MS) utilizzate per test di conferma più sensibili. È fondamentale sfruttare gli strumenti analitici e le migliori pratiche che si adattano e rispondono alle esigenze uniche e alle capacità tecniche di ogni giocatore di mangimi e cereali.

Le micotossine sono composti tossici prodotti naturalmente da alcuni tipi di muffe. Ricerche recenti suggeriscono che ci sono fino a 400 tipi di micotossine conosciute oggi. I test e le tecnologie analitiche sono utili per gestire più screening di micotossine con varie minacce in modo snello ed efficace. Inoltre, i limiti massimi normativi nel settore possono variare da un Paese all’altro, quindi è fondamentale impiegare soluzioni di test analitici che coprano tutte le gamme. Inoltre, le fluttuazioni del tempo, esacerbate dal cambiamento climatico, sono tra i principali fattori associati al fenomeno delle micotossine nell’industria dei cereali. Per affrontare queste sfide, le parti interessate in tutta l’industria dei mangimi e dei cereali hanno bisogno di accedere a tecnologie di analisi accurate, potenti e intuitive:

  • Monitoraggio e screening sul campo Nelle fasi iniziali del monitoraggio delle micotossine, gli agricoltori possono usare misuratori di umidità sul campo per monitorare il contenuto di umidità della granella appena esce dal campo. Possono poi usare i misuratori per monitorare l’essiccazione del grano, mitigando così i rischi di crescita delle micotossine e ottimizzando al contempo il costoso uso di energia degli essiccatori. Le strisce reattive offrono una grande difesa di prima linea contro la contaminazione da micotossine e possono identificare tutte le principali classi di micotossine. Poiché le micotossine sono chimicamente e termicamente stabili, possono sopravvivere a ulteriori lavorazioni fino alla fase finale del prodotto, quindi è fondamentale catturarle all’inizio del processo. Questi test iniziali forniscono un primo punto di dati. Si possono iniziare a prendere in considerazione i passi successivi e le decisioni da prendere, come ad esempio l’esecuzione di ulteriori test.
  • Passare al livello successivo Quando un raccolto presenta una contaminazione da micotossine, la frequenza dei test aumenta in modo significativo. Qui entra in gioco il test ELISA automatizzato. Questo tipo di test richiede una preparazione e metodologie di analisi leggermente più estese rispetto all’LF, ma consente uno screening rapido di più classi di micotossine contemporaneamente. Poiché di solito richiede una formazione specifica in laboratorio, i test ELISA vengono condotti in grandi impianti di lavorazione o esternalizzati a un laboratorio a contratto o aziendale. Le parti interessate a questo punto del flusso di lavoro dei cereali possono aumentare la loro capacità di analisi utilizzando soluzioni di analisi automatizzate e ad alta produttività. ELISA verifica la presenza di un singolo analita per campione estratto. Installando uno strumento automatizzato per la manipolazione dei liquidi, tuttavia, più analiti di micotossine vengono testati simultaneamente, riducendo significativamente il tempo dei flussi di lavoro manuali. Le soluzioni automatizzate possono anche eseguire passaggi oltre l’estrazione, tra cui la manipolazione dei liquidi, il lavaggio, i tempi di incubazione, la lettura delle piastre e la generazione automatica dei rapporti. Questo flusso di lavoro si traduce in una grande riduzione del tempo manuale per i tecnici e riduce notevolmente il rischio di errore umano. PerkinElmer ha aiutato una società di lavorazione di mangimi e cereali a utilizzare i test ELISA automatizzati per eseguire 192 test per un singolo analita – compresi gli standard – in meno di 90 minuti. In precedenza, venivano eseguiti da 50 a 60 campioni al giorno a fronte di un fabbisogno totale di 800-4.000 test per l’intero periodo del raccolto. Questo esempio dimostra come l’automazione può aumentare la produttività e ridurre l’impiego di manodopera per i grandi laboratori aziendali o a contratto. Inoltre, il costo per campione è ridotto allo stesso livello dei test su strisce LF, mentre si ottiene un risultato di livello superiore. Sono anche possibili soluzioni di test a noleggio solo per il tempo di raccolta, creando un ROI costi/benefici ancora più forte per le organizzazioni.
  • Multitasking Infine, per i laboratori che vogliono fare test più sofisticati per le micotossine a limiti più bassi e vogliono la flessibilità di testare per altri analiti con un solo strumento, si possono usare HPLC e LC/MS/MS. Questi metodi avanzati sono altamente sensibili e scalabili. Per esempio, HPLC e LC/MS/MS possono rilevare tutte le classi di micotossine presenti da una sola estrazione. Questi strumenti possono anche misurare altri analiti, compresa la quantificazione di vitamine, aminoacidi o allergeni. Tutti questi vantaggi riducono ulteriormente il costo per campione e aumentano l’efficienza del flusso di lavoro. In questa fase, le strutture di solito esternalizzano i test a laboratori a contratto o li fanno gestire da laboratori aziendali più grandi. Per stare al passo con l’elevata domanda, questi laboratori possono investire pesantemente in tecnologie automatizzate che forniscono soluzioni efficienti e ad alta produttività che permettono l’analisi di più campioni in meno tempo. Inoltre, durante le stagioni di punta, questi laboratori possono anche prendere in considerazione il noleggio di tecnologie aggiuntive per soddisfare la domanda.
  • Test per il futuro L’ottimizzazione dell’analisi delle micotossine in ogni step del flusso di lavorazione e tenendo conto di tutte le parti interessate può aiutare a guidare e mantenere la sicurezza alimentare globale. Le aziende di mangimi e cereali possono ottimizzare i test sulle micotossine sfruttando e impiegando tecnologie e metodologie che stiano al passo con le condizioni atmosferiche e i limiti normativi in continua evoluzione. L’adozione di soluzioni analitiche rapide, robuste e facili da usare può aiutare a salvaguardare le industrie di mangimi e cereali e i loro consumatori dalle micotossine. Il futuro di queste soluzioni sta nell’automazione. Fornire risultati accurati con una maggiore produttività e un costo inferiore per campione aiuta a massimizzare la produzione, la ripetibilità e la fiducia generale per soddisfare i severi limiti normativi.

Latte

Il monitoraggio del latte prima che entri nella catena di approvvigionamento, attraverso analisi che ne valutino la composizione, fornisce agli allevatori una serie di informazioni generali sulla salute delle mandrie e consente loro di migliorare composizione e prodizione, andando a impattare anche sul valore commerciale del latte. In questo senso, tecnologie come FT-IR (Fourier-Transform Infrared Spectroscopy) o Mid-IR rappresentano soluzioni efficaci. Il sistema PerkinElmer LactoScope utilizza la tecnologia mid-IR brevettata e segue metodi approvati da AOAC e IDF per l’analisi di grasso e proteine nel latte. Il sistema è in grado di determinare anche altri parametri, tra cui lattosio, solidi totali, solidi non grassi (SNF) e acqua aggiunta, che possono aiutare a prevenire prodotti adulterati. Inoltre, avere a disposizione metodi di screening rapidi nei siti di produzione aiuta a identificare in maniera tempestiva potenziali incidenti di sicurezza alimentare. Per il rilevamento rapido di un’ampia gamma di antibiotici nel latte vaccino crudo mescolato, per esempio, PerkinElmer propone le strisce reattive a flusso laterale AuroFlowTM, che rilevano 14 antibiotici beta-lattamici, le tre principali tetracicline e 11 principali sulfamidici pari o inferiore al massimo UE (EU 37/2010) e Codex limiti di residui (MRL). I kit combinati consentono di rilevare simultaneamente diverse classi di residui di antibiotici, con efficacia a temperatura ambiente e latte freddo. Importante è anche monitorare le aflatossine. Laboratori o produttori che desiderano analizzare aflatossina M1 nei prodotti lattiero-caseari, possono avvalersi del test Elisa automatizzato PerkinElmer MaxSignalTM Aflatossina M1, efficace nel latte intero e disgrassato, che consente di scegliere se saltare il passo sgrassante e risparmiare tempo.

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